Cosa vedere a Tromsø, la porta dell’Artico

Cosa vedere a Tromsø, la porta dell’Artico

Tromsø, la più grande città del nord della Norvegia a soli 500 km da Capo Nord. Meta ideale per osservare l’aurora boreale e per visitare questa parte estrema ed incontaminata del paese. Ecco alcuni consigli su cosa fare a Tromsø in un lungo week-end invernale.

Tromsø, la Più grande città del nord

Tromsø è una città di modeste dimensioni con i suoi 70.000 abitanti. Capitale dell’artico incastonata tra montagne, fiordi e isole. È un importante centro culturale a nord del Circolo Polare Artico.

Tromsø è costruita in parte sulla terraferma, Tromsdalen la valle, e in parte su un’isola, Tromsøya dove sorge il centro cittadino. Le estremità della città si sviluppano fino alla seconda isola, Kvaløya, l’isola delle balene, più aspra e selvaggia. Il tutto collegato da ponti e da un complesso sistema di gallerie sotterranee.

Grazie al vicino passaggio della Corrente del Golfo le sue acque restano navigabili tutto l’anno senza mai gelare ed il clima in inverno non scende sotto i -10 gradi. Qui trovi alcuni consigli pratici su abbigliamento e attrezzature.

Per la suggestiva posizione in cui si trova lontano dalle principali attrazioni turistiche, e alla quantità di locali, ristoranti e manifestazioni culturali è un ottima meta per trascorrere qualche giorno immergendosi nella fredda e tranquilla vita ai confini settentrionali dell’emisfero.

Tra il 21 novembre e il 21 gennaio il sole non sorge mai. È la notte polare.

Mentre in estate tra il 21 maggio e il 21 luglio è possibile vedere il sole di mezzanotte.

 

 

L’aurora boreale a Tromsø

Tromso per la sua latitudine al 70° parallelo a 350 km nord dal Circolo Polare Artico è conosciuta come uno dei luoghi migliori per osservare l’aurora boreale. Per la particolare conformazione del territorio che vede un alternarsi di mare, fiordi e montagne, il clima cambia molto velocemente ed è quindi sempre possibile trovare una zona o un momento in cui il cielo si apre per lasciare danzare i colori dell’aurora.

 

Cosa vedere a Tromsø

Il centro storico della città non è particolarmente esteso ma è sicuramente caratteristico ed offre diverse opportunità per trascorrere qualche giornata dedicata a passeggio, cultura ed escursioni naturalistiche.

  • Il porto grazioso è puntellato di vele e imbarcazioni che in inverno vengono ricoperte da un leggero manto di neve e i profili delle case in legno colorate si riflettono nel mare. E’ il luogo ideale per una tranquilla passeggiata. Da qui si raggiunge il piccolo ma grazioso centro storico pedonale.
  • Il centro storico è caratterizzato da piccole abitazioni in legno colorato ed è la città nordica che ne detiene il maggior numero. La più antica risale al 1789. Insegne luminose, lucine sui profili delle facciate, finestre che lasciano intravedere il calore degli interni, profumo di caffè e cannella. E la neve che cade ogni giorno del suo lungo inverno. Un’atmosfera incantevole che rende i giorni e le notti come sospesi nel tempo.
  • La cattedrale in legno di Tromsø si trova nella piazza centrale e risale al 1861.
  • Ishavskatedralen è la “Cattedrale Artica”. Costruita nel 1965 nella zona est è caratterizzata da 11 archi in cemento e alluminio che sono diventati il simbolo della città. L’interno è dominato dalla grande vetrata colorata raffigurante il “Ritorno di Cristo” e dall’organo di 2940 canne alto 9,60 metri.
  • La statua di Roald Amundsen, esploratore leggendario che partito da Tromsø nel 1928 per una spedizione di soccorso si schiantò col dirigibile nei ghiacci del Mar Glaciale Artico.
  • Polaria, centro multimediale che accoglie l’acquario di Tromsø e mostre dedicate al territorio.
  • Polstjerna, il vascello “Stella Polare” visitabile all’interno di un edificio nei pressi di Polaria.
  • Polarmuseet, il Museo Polare si trova nei pressi del porto in un edificio risalente al 1833, racconta delle spedizioni verso il Polo Nord attraverso una collezione di fotografie e oggetti d’epoca.
  • Nordnorsk Kunstmuseum è considerato un importante museo norvegese che affronta temi rilevanti per i territori nordici, quali i cambiamenti climatici, la sussistenza, la vita comunitaria e le popolazioni indigene. Ospita opere di Edvard Munch e altri artisti dal periodo romantico a quello contemporaneo.
  • Fjellheisen, la funivia che porta in cima la monte Storsteinen a 421 m di altezza, da cui si può godere di una splendida vista della città, del mare e dei fiordi.

 

Escursioni a Tromsø

Tromsø è un ottimo punto di partenza per organizzare escursioni di qualsiasi tipo.

  • Escursioni in slitta trainata da husky nella aspra e innevata isola di Kvaloya
  • Giri in slitte trainate da renne nelle terre dei Sami
  • Visite ad accampamenti sami e pranzo nelle tipiche tende laddu
  • Pesca su ghiaccio
  • Camminate su ciaspole o sci da fondo
  • Notti in cottage tipici o sotto pelli di renna nei laddu
  • Crociere tra i fiordi
  • Whale watching
  • Caccia alle aurore boreali in bus fino alle 2/3 di notte con spostamenti che arrivano fino in Finlandia per raggiungere zone di cielo buio e aperto.
  • Oppure navigando in battello per vederne i riflessi nelle acque

Su Get Your Guide e Tripadvisor puoi prenotare in sicurezza le tue escursioni.

 

Come arrivare a Tromsø

Tromsø è servita da voli diretti dalle principali città norvegesi come Oslo, Bodo, Alta, Hammerfest.

Le migliori compagnie per arrivare a Tromsø sono Sas e Norwegian con scalo ad Oslo o a Londra. Il costo va dai 300 ai 400 euro. Per ottenere prezzi migliori conviene prenotare con molto anticipo.

Dall’aeroporto al centro si può prendere il Flybuss che ferma presso i principali hotel della città.

In alternativa una corsa in taxi dall’aeroporto al centro ha un costo di 25 €.

In auto il percorso dal sud è piuttosto lungo. La strada principale che porta al nord è lunga oltre 3100 km, mentre da Capo Nord dista 546 km.

La compagnia Hurtigruten dei famosi postali dei fiordi offre viaggi giornalieri da Bergen all’estremo nord effettuando 34 scali lungo il percorso. Da Bergen a Tromsø ci vogliono 3 giorni con bellissime tappe intermedie.

 

Qui puoi trovate tutte le indicazioni per organizzare e prenotare un viaggio in Lapponia.

 

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    Organizzare un viaggio in Lapponia. Alla ricerca dell’aurora boreale

    Organizzare un viaggio in Lapponia. Alla ricerca dell’aurora boreale

    Organizzare un viaggio in Lapponia può essere piuttosto costoso e impegnativo. I tour operator sono sicuramente la soluzione più semplici ma a discapito dei costi.

    Di contro se per risparmiare è meglio prenotare in autonomia è vero che non è semplicissimo a causa delle destinazioni non troppo semplici da raggiungere.

    Ecco allora qualche consiglio per semplificare organizzazione e prenotazione del viaggio.

    Quando andare in Lapponia

    per Ogni stagione ha il suo fascino ma se vuoi tentare di vedere l’aurora boreale, il periodo giusto va da settembre a marzo.

    Dove vedere l’aurora boreale

    Più si sale verso nord e più sarà probabile l’avvistamento di un aurora boreale.

    Le principali mete in Europa sono l’Islanda e la zona della Lapponia compresa tra Svezia, Finlandia e Norvegia. Qui maggiori dettagli.

     

    Scegliere la destinazione

    La scelta della destinazione dipende dalle tue esigenze e priorità.

    L’Islanda è molto bella ma anche molto costosa e personalmente ritengo sprecato investire tanto per un viaggio invernale considerata la più limitata possibilità di movimento ed esplorazione dell’isola.

    La Finlandia è più economica grazie all’utilizzo dell’euro. Il limite però è che non è abbastanza a nord rispetto alle altre opzioni. Una possibilità è quella di appoggiarsi qui per poi spostarsi in auto durante gli avvistamenti notturni.

    Svezia e Norvegia offrono diverse sistemazioni suggestive all’interno di parchi naturali completamente circondati dalla natura dove il cielo non viene inquinato da nessuna fonte luminosa. Vi sono anche hotel particolari molto belli e molto costosi come per esempio quelli con camere igloo in vetro da dove è possibile assistere alle aurore sdraiati nel proprio letto.

    Il più famoso è senza dubbio il il Kakslauttanen Resort a Saariselka Fell in Finlandia per una vacanza da sogno!

    ddijjjInfine per conciliare gli avvistamenti alla possibilità di fare differenti escursioni diurne via terra o via mare e poter passeggiare in relax tra un’uscita e l’altra, Tromso è un ottimo compromesso. Il clima non è troppo freddo grazie alla corrente del Golfo e il mare non gela permettendo di navigare tra i fiordi innevati sia di giorno che di notte.
    Inoltre si trova in un punto in cui le aurore boreali hanno il massimo dell’attività.

    Questa è stata la mia scelta. Presto Vi racconterò se è stata quella giusta!

    Qui troverai altre informazioni su quando e per dove partire per vedere l’aurora boreale.

     

    Prenotare il volo

    I voli per queste destinazioni non sono mai diretti. Dovrai fare uno scalo nelle principali capitali nordiche, Helsinki, Oslo, Stoccolma, o su altre città molto servite quali Londra e Parigi. A meno che tu non abbia voglia di spostarti da queste in auto.

    Ti consiglio è di prenotare in anticipo o di tentare all’ultimo minuto. Le tratte principali sono più economiche e frequenti e anche coperte da compagnie low cost ma le tratte interne hanno costi più elevati e meno disponibilità.

    Puoi cercare direttamente sui siti delle principali compagnie scandinave, SasNorwegian e Finnair, oppure fare la tratta principale con compagnie low cost.

    Per la lapponia finlandese puoi scegliere come destinazione le cittadine di Rovaniemi, Ivalo, Kemi o Kittila. In Norvegia Tromso, Stavanger o Narvik/Harstad mentre in Svezia Kiruna.

     

    Prenotare il pernottamento

    Puoi cercare un hotel oppure optare per ostelli, campeggi e case in affitto per contenere i costi di vitto e alloggio. Su Airbnb si trovano ottime offerte!

     

    Noleggio auto

    Per cercare l’aurora boreale o ti affidi a escursioni organizzate oppure avrai bisogno di una macchina se vuoi intraprendere una vera e propria caccia! Se invece ti trovi in riserve e parchi naturali hai già più possibilità di vederla senza spostarti troppo, tempo permettendo.

    In ogni caso se decidi di noleggiare un’auto, considera le difficili condizioni metereologiche della zona. Le strade sono spesso ghiacciate e innevate e non sempre le compagnie di noleggio forniscono auto con ruote chiodate o catene da neve.

     

    Escursioni

    Le escursioni nordiche sono estremamente affascinanti ma purtroppo piuttosto care. Puoi scegliere di prenotarne qualcuna e di gestire il resto della vacanza in autonomia noleggiando un’automobile.

    Tra le escursioni più belle puoi trovare visite ad accampamenti Sami in cui pranzare seduto intorno al fuoco in un laddu, tenda tipica, ascoltando antiche leggende di questo popolo e fare un giro su slitte trainate da cani o renne.

    Oppure puoi fare un’escursione su piccoli battelli avvolto in una coperta, pasteggiando con calde zuppe tipiche e ammirando lo spettacolo meraviglioso dei fiordi innevati.

    Attraversare foreste incantate con le motoslitte e dormire in piccoli cottage gestiti da famiglie del posto.

    Viaggiare attraverso territori meravigliosi a bordo di treni su rotaie innevate o salpare sul mare ghiacciato a bordo di navi rompighiaccio.

    E naturalmente la caccia all’aurora boreale via terra o via mare. Veri e propri inseguimenti che in base agli aggiornamenti metereologici possono arrivare anche a passare il confine tra un paese e l’altro stando in escursione fino a sette ore in notturna. Potrai dedicarti alla fotografia e scaldarti con bevande calde o zuppe intorno al fuoco.

    Qui puoi trovare tutte le escursioni e prenotare in sicurezza. Per la maggior parte di queste verrai fornito di abbigliamento supplementare termico per bassissime temperature.

    Ricorda che qui il freddo può arrivare anche a -30 ma in località come Tromso non dovrebbe scendere sotto i -10. Qui alcuni approfondimenti sull’abbigliamento consigliato e altre info di viaggio.

     

    Viaggi organizzati

    Se vuoi partire senza preoccuparti di niente anche spendendo qualcosa in più, puoi affidarti ai tour operator. Gimar e il Diamante Quality group ad esempio hanno un ottima reputazione con specializzazione su questo tipo di viaggi. In inverno Gimar offre anche dei pacchetti con o senza escursioni con voli diretti esclusivi. Vale la pena verificare perché può capitare che abbiamo prezzi bloccati migliori di cosa si trovi sul web.

     

    Organizza e prenota step by step!


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    Fase 1 → IL VOLO

    Trova il volo e prenota.
    I migliori siti per confrontare i prezzi e scegliere le date migliori per risparmiare sono Momondo, Kayak Explore e Skyscanner. Sas, Norwegian e Finnair hanno ottimi prezzi e disponibilità di voli.

    Fase 2 → HOTEL

    Scegli il tipo di pernottamento che preferisci a seconda del budget o del tipo di vacanza che vuoi fare.

    Per una vacanza da sogno…Kakslauttanen Resort a Saariselka Fell in Finlandia

    Fase 3 → AUTO

    Se hai bisogno di un’auto su Rentalcars puoi trovare le migliori offerte di tutte le compagnie del luogo, confrontare i prezzi e scegliere la macchina giusta per te.

     

    Fase 4 → PRENOTAZIONI EVENTI, ATTRAZIONI, MUSEI

    Se vuoi toglierti il pensiero e prenotare in anticipo su Getyourguide hai la possibilità di prenotare qualsiasi tipo di tour ed escursione.

    Fase 5 →CERCA, STUDIA, ORGANIZZA

    Siti ufficiali
    Visit Norway

    Visit Finland

    Visit Sweden

    Visit Island

     

    COSA ASPETTI? DECIDI, PRENOTA E PARTI!

     

    Sale San Giovanni, distese di lavanda tra le colline piemontesi

    Sale San Giovanni, distese di lavanda tra le colline piemontesi

    Sale San Giovanni è un piccolo incantevole borgo nascosto tra le colline della bassa Langa vicino a Cuneo. Le Alpi sullo sfondo incorniciano le colline verdi e rigogliose dove vengono coltivate lavanda ed erbe officinali biologiche. Meravigliose distese dalle sfumature di indaco e violetto della lavanda e dal profumo intenso dell’elicriso che ti portano con la mente in luoghi e tempi lontani.

    Da anni desidero recarmi in Provenza per ammirare le bellissime coltivazioni di lavanda ma per vari motivi non sono ancora riuscita ad andare oppure ci sono stata ma nel momento sbagliato.

    Oggi però ho trascorso una bellissima giornata tra colline dai colori e i profumi incredibili senza bisogno di andare in Francia. Con poco più di un’ora di macchina da Torino ho raggiunto il piccolo comune di Sale San Giovanni, un borgo incantevole dove il tempo sembra essersi fermato.

    Un percorso affascinante tra coltivazioni di lavanda ed erbe officinali

    Sale San Giovanni è un piccolissimo comune di appena 180 abitanti che è riuscito a risollevarsi grazie alla coltivazione di lavanda ed erbe officinali rigorosamente biologiche diventando un’eccellenza nel settore officinale ed erboristico.

    Elicriso dal profumo mediterraneo talmente intenso da sentirlo ancora addosso tornata a casa. Issopo, melissa, camomilla, salvia, achillea, finocchio da cui vengono ricavati olii essenziali e officinali. Oltre a distese di grano Enkir, il cereale più antico del mondo già coltivato 10.000 anni fa nell’antica Mesopotamia e che su queste colline viene riscoperto e coltivato.

    Un percorso di 7 km da fare in macchina, a piedi o in bicicletta tra queste meravigliose coltivazioni dai colori e profumi intensi. Qui la mappa.

    Il periodo migliore per visitarlo è fine giugno ma dipende dalla fioritura che può leggermente variare di anno in anno. Maggiori info qui.

    Un borgo incantevole dove il tempo si è fermato

    Il paese si snoda su una stretta strada che tra piccoli angoli suggestivi porta al castello dei marchesi di Incisa Camerana edificato tra il XI e il XII secolo, sito su un dirupo da cui si gode di una splendida vista. All’esterno è circondato da alte mura mentre all’interno un bellissimo scalone porta al salone degli Alerami decorato con bellissimi affreschi. 

    Tra le vie del paese si trovano Diverse chiese e parrocchie tra cui la Pieve di San Giovanni, la chiesa del piccolo cimitero, in stile romanico lombardo risalente all’anno 1000.

    “Non solo erbe”, XXII fiera regionale delle piante officinali ed aromatiche

    Ogni fine giugno, in concomitanza col periodo di maggiore fioritura delle erbe, da oltre 20 anni si svolge “Non solo erbe” l’importante fiera delle piante officinali. Tra i vicoli del paese troverai stand di erbe e prodotti biologici da esse ricavate, spezie, prodotti locali e diversi punti di ristorazione.

    Una navetta invece accompagna i visitatori lungo il percorso che si snoda tra i campi in cui si alternano le coltivazioni biologiche di queste preziose piante con possibilità di percorrere i diversi tracciati secondari accompagnati da guide che ne raccontano la storia e gli utilizzi.

    Ad arricchire la manifestazione mostre, concerti, visite culturali e convegni.

    Un’occasione diversa per visitare questo piccolo borgo.

     

    Non solo erbe 2019 si terrà dal 28 al 30 giugno. Ingresso libero.

    Qui trovi il programma completo e la mappa dei percorsi e delle coltivazioni.

    Maggiori info al sito ufficiale.